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martedì 29 gennaio 2019

Ingrassare durante le fivet. Come fare con una pancia "vuota" ma "gonfia"?

Nell'attesa del mio sesto tentativo di fecondazione assistita, alcune considerazioni su una controindicazione minima, ma con risvolti psicologici: l'aumento di peso durante e dopo la terapia. 

L'assunzione di ormoni e, nel mio caso, di cortisone fa ritenere i liquidi e prendere qualche chilo, facendo gonfiare soprattutto la pancia.

Come reagire e accettarsi dopo un test negativo quando all'apparenza si è al quinto mese di gravidanza? 
Come sentirsi a proprio agio anche in costume? 

Non si parla di forma stereotipata di bellezza falsamente equiparata alla magrezza, ma delle fattezze che ricordano il fallimento di un tentativo di fecondazione assistita.

Buona visione


venerdì 21 dicembre 2018

Le madri "negate" non si godono la vita, invidiano le mamme e non credono a Babbo Natale? Diario di una fivettara.

Sotto l'albero ho già scartato il mio regalo, o meglio, il mio primo regalo. 
Sono convinta che Babbo Natale sarà ancora generoso.

Per il 2019 avevo programmato tutto: fecondazione assistita a gennaio; master in Italia a partire da aprile; trasferimento in un'altra nazione dopo la primavera; voli che colleghino l'Italia con la parte di mondo che mi sarà casa; 16 eventi culturali da organizzare.

Devo ringraziare Lucie, la mia fertililty guide, se ha scombinato i miei piani, anteponendo la mia salute e le percentuali di successo del mio sesto tentativo e proponendomi di aspettare l'estate per la mia prossima fivet.

Ciò che so del 2019 è poco. 
Non so quando e se lascerò Copenhagen e dove andrò. Danzo fra le ipotesi, con il sorriso.

Tuttavia, so che sarà un'avventura intensa e che nel mio cuore c'è un amore in più, per sempre.

Vi racconto nel dettaglio nel video a seguire.
Buona visione e Buon Natale



martedì 30 ottobre 2018

Quando si manca di sensibilità verso gli infertili? Parlare dei propri figli può ferire chi non ne ha?

Quando si manca di sensibilità verso gli infertili? 
Parlare dei propri figli può ferire chi non ne ha?

La sensibilità, il tatto e l'empatia (parola tanto usata nei nostri tempi) sono alla base di un rapporto sincero e intimo ma anche di una relazione sociale con l'altro fondata sullo scambio reciproco.

Quando ci si rivolge ad un infertile o a un presunto tale è opportuno parlare della propria genitorialità come unico senso della vita e unica forma ci completezza come persone e come coppia?

C'è un limite da non superare?

Chi ha facilmente figli deve ricordarsi che non per tutti è cosi?

Le famiglie incentrate solo sui figli devono accettare modelli genitoriali diversi, con maggiore apertura al mondo?

Gli infertili devono imparare che il loro problema non li rende il centro dell'universo e devono imparare a gestire le normali conversazioni?

Come ci si viene incontro?

Ve ne parlo nel video a seguire.


martedì 23 ottobre 2018

"Senza figli non si può essere felici oppure senza rassegnarsi non si vive?"

"Senza figli non si può essere felici oppure senza rassegnarsi non si vive?"

Registro il seguente video in un momento di pausa dalla procreazione medicalmente assistita: dopo 5 tentativi con esito negativo, ritenterò in primavera a Praga.

Vi parlo dei consigli e delle convinzioni di molti, spesso lontani dalle problematiche dell'infertilità, che, non volendo, hanno una visione errata della nostra condizione e non mancano di comunicarcelo, anche senza che sia chiesto esplicito intervento.

E, dunque, ecco la mia PERSONALE risposta alle seguenti affermazioni:

1. Chi non ha figli non avrà un matrimonio felice e completo.

2. Chi non accetta la propria infertilità e intraprende il cammino della fecondazione assistita non si gode la vita.

3. Le persone infertili, dal momento che oggettivamente soffrono per la mancanza di un figlio, sono infelici, depresse e frustrate. Le altre, purchè fertili, non corrono il rischio di esserlo.

Buona visione!


venerdì 10 agosto 2018

Un "figlio" di fivet con esito negativo

Durante le mie tre prime fecondazioni assistite, avvenute a Copenhagen lo scorso anno, nel corso di soli cinque mesi, ho scritto un libro di filastrocche sul concepimento naturale, tramite fecondazione omologa e eterologa e sull'adozione destinato a bambini dai due anni in su. 

È  uno dei miei tanti "figli" dei tentativi falliti di pma.
 

Non indicherò in questa sede il titolo del testo, non perchè non ne sia fiera e grata a quante, illustratrici e psicologhe, hanno collaborato con me, ma perchè il messaggio del video che segue è generale. 

Da esperienze fallimentari e dolorose si possono trarre occasioni di creatività/maternità in grado di renderci felici e di far felici; basta essere pronti ad accogliere il significato intimo degli eventi.

Buona visione.


venerdì 13 luglio 2018

Perchè accanirsi con le fecondazioni assistite invece che adottare?

In seguito ai miei precedenti post e video sulla mia esperienza di fecondazioni assistite, è scaturito un interessante dibattitto sull'adozione, spesso intesa come atto d'amore che consente di non accanirsi contro la natura che nega la genitorialità.

Ma perchè le coppie infertili ricorrono alla procreazione medicalmente assistita invece che inoltrare richiesta di adozione?

Attingendo dal mio vissuto, vi racconto la prospettiva di una donna infertile e consapevole delle proprie scelte.

Buona visione. 


domenica 8 luglio 2018

Le infertili invidiano le mamme? Opinioni di una fivettara

Cosa prova una donna che cerca un figlio da anni e ha sopportato tanti fallimenti, senza coronare il proprio sogno, quando riceve la notizia di una gravidanza o di una nascita?

Come si rapportano le mamme "negate" con le famiglie con figli?

Tristezza e invidia qualificano come mostri?

Felicità e serenità qualificano come eroine?

Non darò risposte per iscritto, perchè si rischia di non intendersi. 
Chi avrà tempo e voglia guarderà il video.
Buona visione.